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Viaggi e Ricette

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Cosa vedere a Bologna: Top 10

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Per il bel capoluogo dell’Emilia Romagna sono passata di fretta troppe volte, per studio, per lavoro, per un incontro tra amici o qualche manifestazione particolare ma non ho mai visitato Bologna come si dovrebbe. Ho pensato così di trascorrere il prossimo weekend, con tutta calma, alla scoperta di questa bellissima città italiana. Organizzando le idee datemi da amici, conoscenti ed internet ho stilato la mia top 10 su cosa vedere a Bologna sabato e domenica.

  1. Il cosiddetto “Quadrilatero” di Bologna, il vero cuore della città: si tratta del nucleo centrale più antico di Bologna, delimitato da Via degli Orefici, Portico del Pavaglione, Via Clavature e Via Castiglione. Da secoli queste strette vie sono dedicate al commercio; oggi si trova di tutto, dalle oreficerie alle salumerie, locali alla moda, antiche botteghe, abbigliamento, drogherie e tanto altro.  
  2. Piazza Santo Stefano con le sette chiese considerate Patrimonio dell’Unesco ed un vero e proprio gioiello antico e prezioso: si tratta del complesso di Santo Stefano comunemente conosciuto come “le sette chiese” poiché al suo interno ospitava sette edifici sacri (oggi se ne sono conservati quattro).
  3. La Basilica di San Petronio situata in Piazza Maggiore: di aspetto gotico è la sesta chiesa più grande d'Europa, dopo San Pietro in Vaticano, Saint Paul a Londra, la cattedrale di Siviglia, il Duomo di Milano e il Duomo di Firenze.
  4. I Palazzi duecenteschi collocati attorno a San Petronio: il Palazzo d’Accursio, Palazzo Re Enzo e Palazzo del Podestà.
  5. La Basilica di San Domenico e il Santuario di Santa Maria della Vita: altri due edifici religiosi che meritano una visita; il primo contiene le spoglie del Santo ed è collocato nella zona a Sud del centro città, il secondo, in pieno centro, ospita un’opera d’arte di grande valore, si tratta del Compianto sul Cristo Morto di Niccolò dell’Arca.
  6. La Fontana del Nettuno del Gianbologna: collocata in Piazza del Nettuno, sulla fontana ci sono diverse curiosità, una leggenda ad esempio narra che prima di un importante esame lo studente che voglia avere la fortuna dalla sua parte debba girare due volte in senso antiorario attorno alla fontana, così come due volte il Giambologna girò attorno al piedistallo riflettendo sul progetto di realizzazione del Nettuno, dando così inizio alla sua fortuna.
  7. La Torre degli Asinelli e la Garisenda: sono le due torri più famose di Bologna che un tempo ne contava più di un centinaio ed oggi ne son rimaste solo una ventina; la Torre degli Asinelli collocata all’ingresso della città dalla parte di via Emilia, offre, con i suoi 97,20 m di altezza, un magnifico panorama al visitatore intenzionato a salire i suoi 498 gradini. La Garisenda, collocata di fronte alla Torre degli Asinelli è alta 40 m, originariamente 60.
  8. La Finestra di via Piella che guarda sul fiume Reno: si tratta di una finestrella sul ponte che si affaccia sul canale delle Moline, un tratto del canale che si snoda tra le abitazioni tanto caratteristico da essere chiamato anche “la piccola Venezia”.
  9. Il Mercato della Piazzola: di venerdì e sabato al parco della Montagnola si svolge a Bologna questo mercato storico dove si può trovare davvero di tutto, dall’abbigliamento al cibo, dai casalinghi ai fiori.
  10. Il Portico di San Luca, con i suoi 3.796 metri di lunghezza e 666 arcate è portico più lungo del mondo. Il Portico ha inizio dall'Arco Bonaccorsi a Porta Saragozza e conduce fino alla cima del Colle della Guardia, dove si eleva il celebre Santuario della Madonna di San Luca.

Cosa ne pensate della mia top 10 su cosa vedere a Bologna? Ho beccato tutti i punti più importanti della città? Sarò lieta di ricevere altri vostri suggerimenti e consigli.

Per quanto riguarda l'alloggio, se volete un suggerimento, andate su hotel in Bologna. Non vedo l’ora di scoprire finalmente l'arte, la storia e la cucina di Bologna e raccontarvene anche in seguito.

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