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Viaggi e Ricette

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Il mio itinerario di viaggio in Umbria: prima tappa Gubbio

Quest’anno il mio viaggio estivo è stato in Umbria, una regione della nostra bella Italia che non avevo ancora avuto il piacere di visitare. Non so come la scelta sia ricaduta proprio qui ma la realtà dei luoghi ha superato le mie aspettative. Ho impiegato un paio di mesi per scegliere e definire il mio itinerario di viaggio in questa stupenda regione che regala scorci paesaggistici indimenticabili, profumi inebrianti, piatti tipici buonissimi e persone del posto davvero molto accoglienti. Voglio condividere il mio percorso in breve, giorno per giorno, come una sorta di diario di viaggio e mini-guida.

   Informazioni utili:

  • Per visitare ogni città s’impiega al massimo mezza giornata, a meno che non vogliate entrare in tutti i musei del posto.
  • Se arrivate in macchina conviene parcheggiare, appena fuori dalle mura cittadine, negli appositi parcheggi a pagamento dotati di ascensori che portano direttamente nel centro storico: a Gubbio c’è un grande parcheggio gratuito nella zona del teatro romano; ad Assisi è comodo il parcheggio Mojano; a Todi si può lasciare la macchina nel parcheggio gratuito dietro al Tempio di Santa Maria della Consolazione e raggiungere il centro con il bus nella strada di fronte alla chiesa; ad Orvieto conviene lasciarla al parcheggio Campo della Fiera; A Spoleto comodissimo il parcheggio Posterna con il lungo percorso meccanizzato sotterraneo.
Il mio itinerario di viaggio in Umbria: prima tappa Gubbio

9 agosto, Gubbio.

Siamo arrivati a Gubbio all’ora di pranzo ed abbiamo optato per una buona piadina veloce per dedicarci il prima possibile alla visita della città, visto che nel pomeriggio il meteo prevedeva temporali. Gubbio si sviluppa in verticale alle falde del monte Ingino, da Piazza Quaranta Martiri si ha una visuale eccezionale della città alta che appare maestosamente aggrappata alla montagna. Passeggiare nel centro storico di Gubbio è bellissimo, la mia sensazione è stata quella di essere catapultata nell’epoca medievale, ciò è dovuto certamente alla sorprendente integrità degli edifici e dell’impianto stradale di epoca medievale appunto. Fulcro della città medievale è Piazza Grande, un capolavoro ingegneristico – architettonico, una vasta piazza pensile che risale al ‘300. In Piazza Grande svetta il bel Palazzo dei Consoli con la sua torre campanaria. Da vedere a Gubbio è anche la Cattedrale che all’esterno si presenta con un semplice gotico mentre l’interno è inaspettatamente grandioso. Per concludere alla grande la visita di Gubbio ci siamo diretti alla funivia che si arrampica sul monte Ingino, gabbiette completamente aperte ospitano 2 persone in piedi una davanti all’altra ed attraverso un panorama mozzafiato salgono alla Basilica di S. Ubaldo, in vetta al monte che Dante nella Divina Commedia definì Colle Eletto. Sarebbe stato sicuramente bellissimo, si perché noi in fila alla biglietteria (a/r il biglietto costa 6€ a persona) siamo stati accolti da lampi, tuoni e dopo poco dal diluvio causando ovviamente il blocco della funivia. Peccato, ma sicuramente ritorneremo. 

 

Vedi le altre tappe del mio viaggio:

Assisi

Perugia

Orvieto

Todi

Spoleto

Il mio itinerario di viaggio in Umbria: prima tappa Gubbio
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Il mio itinerario di viaggio in Umbria: prima tappa Gubbio

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