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Viaggi e Ricette

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Dozza, una città dipinta

Dozza è un piccolo borgo dell’Emilia Romagna in provincia di Bologna, dista circa una ventina di km dal capoluogo e sei da Imola, arroccato sul crinale di una collina. Tanto piccolo quanto sorprendente, da lasciare di stucco per la sua particolarità. Dozza è una città dipinta e fa parte dei borghi più belli d’Italia. Sui muri delle case si trovano numerosi murales, si tratta di vere e proprie opere d’arte lasciate, in oltre mezzo secolo, da artisti internazionali molto prestigiosi, di arte contemporanea. Il tutto ebbe inizio nel 1960 come rassegna di pittura, e si rinnova ogni settembre, negli anni dispari. Durante la Biennale, le opere vengono realizzate dal vivo, in loco, nell’arco della settimana dedicata alla manifestazione, e la presenza dei dipinti sui muri è permanente. Un evento assolutamente unico nel suo genere in Italia.

Dozza, una città dipinta
Dozza, una città dipinta
Dozza, una città dipinta
Dozza, una città dipinta

Passeggiando per il borgo medievale si viene sorpresi da una splendida luce di colori ovunque si volga lo sguardo, muri, vicoli, portici, piazze, tutto è segnato da affreschi stupendi, facendone di Dozza un vera e propria città a museo aperto. Impossibile non rimanere colpiti da questo gioiellino, che regala anche scorci paesaggistici invidiabili, vi segnalo la passeggiata lungo la via panoramica Sant’Anastasia.

Dozza, una città dipinta
Dozza, una città dipinta
Dozza, una città dipinta

Dozza è caratterizzata anche da una splendida e ben conservata Rocca Sforzesca. La Rocca è un monumento di origine medievale trasformato in castello fortificato e adibito, in epoca rinascimentale, a residenza nobiliare. Strepitosi gli interni e le cucine, impreziosite dagli utensili (datati al 1500), dai camini e dal pozzo. Gli ambienti sono tutti arricchiti da mobili di pregio, dipinti ed arazzi risalenti al Settecento. Lungo il percorso di visita si incontrano anche le prigioni, con gli strumenti delle torture e la sala delle armi. Da non perdere la salita alla Torre Minore ed al Mastio, per ammirare il paesaggio circostante e godere di favolosi scorci sulla Rocca stessa.

Dozza, una città dipinta
Dozza, una città dipinta
Dozza, una città dipinta
Dozza, una città dipinta
Dozza, una città dipinta

Se volete mangiare a Dozza non mancano di certo dei ristorantini, due molto belli e rinomanti si trovano di fronte alla Rocca. Io, essendoci andata nel primo pomeriggio, ho fatto merenda con la famosissima piadina romagnola! Per il parcheggio, poco prima di salire al centro storico, si trovano ampi spazi dove lasciare l’auto. Di Domenica è gratuito.

Dozza, una città dipinta
Dozza, una città dipinta

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