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Viaggi e Ricette

Aquileia, un salto nella seconda Roma

A Settembre dell’anno scorso abbiamo trascorso un weekend nel vicino Friuli Venezia Giulia, abbiamo toccato Udine, Palmanova, Cividale e la sorprendente Aquileia. Per noi che amiamo immergerci nella storia degli antichi fasti romani è una vera e propria perla preziosa. Aquileia sorge nella bassa pianura friulana, colonia dei romani fondata nel 181 a.C. e proclamata capitale della X legione italica dall’imperatore Augusto. Per l’importanza ricoperta, grazie soprattutto alla sua posizione strategica lungo grandi vie consolari che resero il suo porto un fondamentale crocevia di traffici tra l’Adriatico e l’entroterra, è da sempre stata definita la seconda Roma.

Aquileia, un salto nella seconda Roma

La dominazione romana ha lasciato ad Aquileia cospicue testimonianze rappresentate da una vasta area archeologica. I resti dell’Aquileia romana giacciono lungo la via Julia Augusta, attorno alla quale sono distribuite le rovine del foro, i resti del porto fluviale, il teatro, l’anfiteatro, le terme, un mausoleo, mosaici di abitazioni ed il complesso del palazzo imperiale.

Aquileia, un salto nella seconda Roma

Tutti i reperti archeologici come busti, stele, statue, sarcofagi, altari, gemme ed ambre intagliate, collezione di vetri dai colori stupendi e mosaici riposano nel bellissimo Museo Archeologico Nazionale (ingresso 2€, orari di apertura dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 13.00), merita la visita perché è ben organizzato, è uno dei maggiori musei al mondo sulla civiltà romana ed oltretutto è pet-friendly, siamo entrati con il nostro piccolo Chico :)

Aquileia, un salto nella seconda Roma

Ad Aquileia non può mancare poi la visita all’imponente Basilica di Nostra Signora (da aprile a settembre 9.00 – 19.00, marzo e ottobre 9.00 – 18.00, da novembre a febbraio 10.00 – 16.00). Presso il corso del Natissa svetta da mille anni il possente campanile della Basilica, leggermente discosto. La Basilica fu ricostruita in forme romaniche tra il 1021 e il 31 dal patriarca Poppone sul luogo di un precedente edificio religioso paleocristiano, l’interno invece fu ricostruito in forme gotiche dopo il terremoto del 1348, però conserva la straordinaria pavimentazione musiva della chiesa originaria.

Aquileia, un salto nella seconda Roma
Aquileia, un salto nella seconda Roma

Al di sotto della chiesa si aprono due interessanti cripte: la cripta degli affreschi, in corrispondenza al presbiterio, rivestita di affreschi bizantineggianti del XII secolo e la cripta degli scavi che consente un viaggio nel tempo fino all’epoca di Teodoro.

Aquileia, un salto nella seconda Roma

Da non perdere il Battistero del IV secolo, con la Süd Halle, l'Aula meridionale del Battistero, dove spicca un incantevole pavimento ricoperto di mosaici, che risalgono al V secolo. Grazie ad una passerella si può ammirare dall’alto i magnifici capolavori musivi, tra cui un bellissimo pavone.

Aquileia, un salto nella seconda Roma

Cosa mangiare ad Aquileia: Essendo stata dominata dall’impero asburgico per circa 400 anni, Aquileia offre non solo piatti tipici friulani ma anche ricette mitteleuropee come la buonissima Wienerschnitzel. Da settembre a Novembre in alcuni ristoranti del Comune (ad esempio la Colombara) si svolge l’interessante manifestazione ‘A tavola con gli antichi romani’ che presenta ricette in uso nella città 2000 anni fa. Noi abbiamo mangiato divinamente al Restaurant Hotel PATRIARCHI in via Julia Augusta 12.

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