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Viaggi e Ricette

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Fiandre: le città d'arte ed i grandiosi giardini privati

Giardini Herkenrode E Kreftenbroeck

Giardini Herkenrode E Kreftenbroeck

Inizio il nuovo mese con un post - intervista di Nicola, un compagno di Università diventato uno dei miei più carissimi amici, in realtà a questo post ne seguiranno almeno altri due... Nicola è un ragazzo pieno di vita, di cultura e voglia di viaggiare. Quando gli ho proposto un'intervista sulle sue esperienze di viaggio più significative mi ha fatto un tema per ogni singola domanda, regalandomi informazioni e dettagli di viaggio preziosissimi, che voglio assolutamente condividere con tutte le persone che seguono il mio blog. I post sono davvero delle mini - guide da stampare e si leggono tutti d'un fiato... il primo ci porta nel fantastico paesaggio delle Fiandre.

Caro Nik, quale tra i tuoi recenti viaggi ti ha colpito maggiormente?

C’e ne sarebbero da raccontare, però diciamo che quello che mi ha colpito maggiormente, è stato un tour dove accompagnavo un gruppo per un’associazione culturale con la quale collaboro e dove organizziamo diversi viaggi culturali che prevedono visite speciali a “porte chiuse” di dimore private, musei, ecc.  L'itinerario che avevamo creato, si proponeva di toccare alcune delle città d'arte delle Fiandre, in Belgio: da Bruxelles a Bruges, Gand e Tournai, Anversa, riservando uno spazio meditato su alcuni grandi episodi di architettura e prodigi di pittura, strepitosi giardini privati nei colori dell'oro e dell'ambra del periodo autunnale. Giardini, che valgono solo quelli un viaggio, ce ne sono due nei pressi di Bruxelles:

Parco arboreto di Herkenrode. Questo importante giardino di proprietà del visconte Philippe de Spoelberch, grande esperto dendrologo, accoglie una delle ricche collezioni botaniche private in Europa di piante legnose. Il giardino si estende per circa 10 ettari e l'arboretum su 15 ettari: circa 5000 alberi e arbusti di 3000 diverse varietà, una collezione di rododendri, di aceri, di magnolie.

Giardino di Kreftenbroeck.  Si tratta di un magnifico giardino privato di circa 5 ettari, conosciuto in tutto il mondo dagli esperti di botanica, dall'aspetto spontaneo e selvaggio, con due stagni, due ponti, un giardino di erbe, uno di piante acidofile, una collezione di rose antiche e moderne e poi, conifere, rododendri e ortensie. Nell'autunno 2000, è stata realizzata una parte nuova dal paesaggista Jacques Wirtz: si tratta di un arboretum su una collina impreziosita da una collezione di sculture contemporanee.

 

Giardini Herkenrode E Kreftenbroeck

Giardini Herkenrode E Kreftenbroeck

Bruxelles, Anversa, Bruges, Gand, antiche e moderne, vivaci e sognanti, città già affascinanti per il loro vario tessuto urbanistico, per la bellezza e varietà dei loro palazzi e chiese, per il patrimonio artistico straordinario, custodito nei loro musei che a buon diritto sono da considerarsi tra i più ricchi al mondo. Bruxelles, straordinaria sia per i monumenti, sia per i giardini del suo territorio, come pure per i suoi musei, quale quello d’Arte Antica, uno dei più importanti al mondo per l’arte fiamminga, è una città spesso trascurata nei tours culturali in Europa. Anversa, carica di vivaci memorie di Rubens e di Van Dyck, i più grandi esponenti del barocco fiammingo, è una metropoli assolutamente suggestiva. Bruges è una città medievale intatta, appare ancor oggi come fu ritratta nei dipinti di van Eyck e di Rogier van der Weyden, o di Hans Memling. Infine la bellissima Gand, che racchiude nella sua cattedrale l’espressione suprema dell’arte fiamminga, il Polittico dell’Agnello Mistico di van Eyck. 

Vista di Bruxelles dal Museo Magritte

Vista di Bruxelles dal Museo Magritte

Ora qui, vi segnalo un tour che vale decisamente la pena fare, luoghi meravigliosi, facilmente raggiungibili e di grande poesia:

1° giorno Italia- Bruxelles

Musée d’Art Ancien. Sale dedicate ai grandi protagonisti della pittura fiamminga dal Quattrocento al Seicento. Tra età classicista e barocca, gli artisti e le opere maggiori della cultura fiamminga attraverso gli splendidi dipinti della grande stagione artistica dei secoli XVI-XVII, che corrispose all’ascesa della borghesia mercantile.

Il Museo Magritte (uno dei più bei musei di arte contemporanea, interamente dedicato alle realizzazioni dell'enigmatico artista).

Cattedrale di St. Michael, esempio gotico brabantino; la celebre Grand Place, una delle piazze più belle e famose d’Europa, con i suoi palazzi di diverse epoche ma uniformati da un unico modulo rinascimentale liberamente interpretato dallo spirito fiammingo.

2° giorno Bruxelles

Le Serre Reali di Laeken (in alcuni periodi dell'anno le serre vengono aperte anche al pubblico);

La Biblioteca Reale con la Chapelle de Nassau.

Serre Reali

Serre Reali

3° giorno Anversa

la splendida città natale di Rubens posta sulla riva destra dello Schelda, con un porto tra i più grandi d’Europa, al quale è legata la sua fortuna. Quando, infatti, nel XV secolo la baia di Bruges s’insabbiò, il porto di Anversa poté affermarsi come il nuovo emporio europeo di spezie e pietre preziose, proprio all'epoca in cui si apriva la fiorente Via delle Indie. L'eccezionale sviluppo economico che ne seguì, richiamò ad Anversa una moltitudine di artisti che, tra Cinque e Seicento, arricchirono la città di straordinarie opere d’arte.

Museo MAS, struttura di nuova concezione, direttamente sospeso sul fiume.

Museum Plantin Moretus, ospitato nella suggestiva dimora rinascimentale dello stampatore Christophe Plantin, che nel 1570 ottenne da Filippo II l’esclusiva per la stampa di libri liturgici per tutto il regno di Spagna. Il museo, di eccezionale interesse per la storia del libro, annovera una raccolta straordinaria di volumi, opere d’arte e carte geografiche.

Cattedrale di Onze Lieve Vrouwekathedraal (Nostra Signora), eretta secondo gli stilemi brabantini a partire dal 1352 e coronata dall’elegante e slanciatissima torre gotico - fiorita, simbolo della città, una delle più importanti chiese gotiche, nonché la più vasta del Belgio. Al suo interno sono conservate numerose opere d'arte fra cui alcuni capolavori di Rubens. 

4° giorno Anversa-Bruges

Rubenshuis, la casa dove Rubens visse per oltre trent'anni.

museo Mayer van der Bergh, che ospita la collezione di quasi 4000 opere d'arte. Sono particolarmente importanti i primitivi fiamminghi, ma non mancano opere straniere. Tra i principali capolavori la celebre Dulle Griet di Pieter Brueghel il Vecchio.

Bruges: La cattedrale gotica, la O.-L.-Vrouwekerk (Nostra Signora), al cui interno è custodito, nella cappella della Vergine, il superbo gruppo scultoreo della Madonna con il Bambino eseguito da Michelangelo ai primi del Cinquecento, su commissione di mercanti di Bruges.

il Begijnhof, il Beghinaggio di Bruges, detto un tempo “Beghinaggio principesco della vigna”, uno dei più antichi e forse il più celebre per l’aspetto estremamente pittoresco delle casette nel verde e i suoi canali. Il complesso è oggi occupato da monache benedettine.

Bruges
Bruges

Bruges

5° giorno Bruges e Gand

Bruges:

Groeninge Museum, il museo comunale di Bruges, la cui preziosa collezione raccoglie alcuni tra i sommi capolavori della pittura primitiva fiamminga, qua li La Madonna del canonico van der Paele di Jan van Eyck, stupenda per il cromatismo sontuoso e la spiritualità ieratica, il Trittico Moreel di Hans Memling e il Giudizio Finale di Hieronymus Bosch.

Sint Janshospitaal Si tratta di uno spazio espositivo ricavato in un antico ospedale che si compone di edifici di epoche diverse, a partire dalla fondazione risalente al XII secolo. Nella cappella dell'Ospedale è ospitato il Memling Museum, che racchiude meravigliosi capolavori di Hans Memling, trittici, ancone e la preziosa Cassa di Sant'Orsola, decorata con sei miniature del Maestro tedesco, morto a Bruges nel 1494.

Gand:

Cattedrale di Sint Baafs (San Bavone), che custodisce notevoli opere d'arte, fra le quali spiccano la tavola raffigurante San Bavone dipinta da Rubens e il celebre capolavoro di Jan e Hubert van Eyck: il Polittico dell’Agnello Mistico, uno dei più alti esempi della pittura fiamminga che, con il suo magico naturalismo fatto di luce e colore, sancì la nascita del nuovo linguaggio artistico. La lezione di van Eyck sarà di fondamentale importanza per tutta la pittura europea, giungendo a influenzare artisti francesi, spagnoli, portoghesi, nonché italiani, primo fra tutti Antonello da Messina.

Vi consiglio dei ristoranti buonissimi in queste città:

Bruxelles: Scheltema, Restaurant Beekveld
Anversa: Zuiderterras
Bruges: Maximiliaan, Florentijnen, Maria Van Bourgondie
Gand: Belga Queen

Bruges

Bruges

Alla prossima con dettagli eccezionali su due Capitali Europee,  tra le più visitate dagli Italiani...

 

Londra e Parigi: due tra le città più celebri al mondo

Opere d'arte... ultima parte dell'intervista a Nicola

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