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Viaggi e Ricette

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La Gipsoteca ed il Tempio di Antonio Canova

Con le sculture di Antonio Canova è stato amore a prima vista; nato dalle immagini studiate sui libri di storia dell’arte alle superiori, intensificato con gli studi più approfonditi all’Università e con le visite alle sue meravigliose opere ospitate in diversi musei del mondo, ha raggiunto il culmine pochi giorni fa, quando finalmente sono riuscita a visitare il Museo e la Gipsoteca di Antonio Canova.

Amore e Psiche, Louvre.

Amore e Psiche, Louvre.

Antonio Canova (nato a Possagno nel 1757) fu il più grande scultore del suo tempo; richiesto da principi, sovrani, papi ed imperatori di tutto il mondo, ricevette sempre numerose ed impegnative commissioni. Collocati a Possagno, il Museo e la Gipsoteca lasciano senza fiato. Per volere del fratello di Antonio Canova nacque la Gipsoteca nella quale raccolse tutti i gessi che esistevano nello studio romano dell’artista. Il Museo si compone di tre parti principali: l’ala Ottocentesca, l’ala Scarpa progettata sapientemente dall’architetto Carlo Scarpa e la Pinacoteca con annessa la Casa Natale dell’artista. Nel Museo sono conservate opere in gesso, statue in marmo, bozzetti in argilla, terracotta, cera e dipinti (bellissime le tempere). Il Complesso è arricchito esternamente da un curatissimo giardino all’italiana.

Gipsoteca

Gipsoteca

Per chi come me ama questo scultore, ma anche a chi piace la scultura in generale, non può perdere la visita alla Gipsoteca; una volta dentro a quest’incantevole struttura si può solo che rimanere estasiati, rapiti dalle incantevoli e raffinate opere il tempo sembrerà non esistere più.

Le tre Grazie, Canova.

Le tre Grazie, Canova.

La Maddalena, Canova.

La Maddalena, Canova.

Amore e Psiche stanti, Canova.

Amore e Psiche stanti, Canova.

Dopo la visita alla Gipsoteca non perdete la salita al Tempio, voluto e donato alla comunità di Possagno da Antonio Canova per essere la chiesa parrocchiale. Si tratta di una grandiosa costruzione neoclassica posta su un’altura ai piedi del Col Draga. Nel luglio 1819 Canova posò la prima pietra del Tempio che fu terminato solo 10 anni dopo la sua morte, avvenuta il 13 ottobre 1822. Per volere del fratello il corpo del Canova, nel 1832, fu traslato nel Tempio. L’edificio è aperto tutti i giorni (lunedì escluso) dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

Tempio Canoviano
Tempio Canoviano
Tempio Canoviano

Tempio Canoviano

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